Le strade che ricaricano il tuo veicolo elettrico mentre guidi

Immagina di non dover più fermarti a un'area di servizio per fare rifornimento. Beh, questo futuro fantascientifico potrebbe presto diventare realtà.  

Diversi paesi stanno iniziando a esplorare un concetto innovativo: strade che ricaricano i veicoli elettrici (EV) durante la guida. Queste "autostrade elettriche" promettono di ridurre la necessità di lunghe soste per la ricarica e di rendere i veicoli elettrici un'opzione più interessante per i lunghi viaggi.

La Norvegia, nota per il suo forte impegno nella mobilità sostenibile, è all'avanguardia nell'implementazione di strade a ricarica. Nel 2019, il Paese ha inaugurato un tratto di strada elettrificata di due chilometri vicino a Oslo, che consente ai veicoli elettrici di ricaricarsi durante la guida. Questo progetto pilota, denominato "ElectriCity", utilizza una soluzione innovativa nota come "ricarica dinamica". La ricarica dinamica funziona installando piastre conduttive sotto la superficie stradale, collegate a una rete elettrica. 

Quando un veicolo elettrico percorre queste piastre, riceve un apporto continuo di elettricità tramite un braccio mobile situato nella parte inferiore. Questo permette alla batteria del veicolo di ricaricarsi durante la marcia. 

I vantaggi della ricarica dinamica sono numerosi. In primo luogo, elimina l'ansia da autonomia – una delle principali preoccupazioni per i possessori di veicoli elettrici – poiché i conducenti non devono più preoccuparsi di trovare stazioni di ricarica disponibili o di pianificare i propri viaggi in base a esse. Grazie alle strade di ricarica dinamica, possono semplicemente mettersi in viaggio e ricaricare durante la guida. In secondo luogo, la ricarica dinamica offre un notevole risparmio di tempo rispetto ai tradizionali sistemi di ricarica fissi. Mentre i sistemi di ricarica tradizionali richiedono ai conducenti di fermarsi per diverse ore prima di riprendere il viaggio, i sistemi di ricarica dinamica forniscono un rifornimento continuo senza interruzioni. 

Come funzionano le strade a ricarica? Guarda questo video di Top Electric che illustra la soluzione Electreon.

Uno degli attori più importanti nella ricarica stradale è l'azienda israeliana Elettreone che si è aggiudicata la prima gara d'appalto commerciale in Norvegia. L'Autorità dei Trasporti della Contea di Trøndelag a Trondheim (AtB) ha selezionato il sistema di strade elettriche wireless (ERS) di Electreon come unico vincitore della gara per la ricarica wireless di un autobus. L'implementazione del progetto inizierà nell'estate del 2024, nell'ambito di un'ambiziosa visione a lungo termine di AtB: realizzare una strada elettrica in città, accessibile a tutte le flotte, come piattaforma di ricarica condivisa per autobus, camion elettrici e taxi elettrici di AtB.  

Anche la Svezia è pioniera, con la costruzione di un'autostrada elettrica permanente, il cui completamento è previsto per il 2025. L'autostrada ricaricherà i veicoli in movimento, affrontando la sfida più grande della decarbonizzazione su larga scala, in particolare per i veicoli pesanti. "I camion richiedono più batterie per percorrere distanze più lunghe con carichi più pesanti. Questo si traduce in un peso elevato, creando un circolo vizioso. Vogliamo ridurre questo peso ricaricando i veicoli in movimento", spiega Jan Petersson, direttore dello sviluppo strategico di Trafikverket, l'autorità svedese dei trasporti. La Svezia prevede di utilizzare un sistema induttivo, che consente la ricarica dei veicoli tramite bobine elettromagnetiche posizionate nel sottoscocca.

La ricarica induttiva sfrutta i campi magnetici per trasferire energia in modalità wireless dalla strada al veicolo. Una serie di bobine integrate sotto la superficie genera un campo magnetico alternato, che induce una corrente elettrica in una bobina ricevente installata nella parte inferiore del veicolo elettrico. Questo trasferimento di energia wireless consente una ricarica comoda ed efficiente durante la guida. Rispetto alla ricarica dinamica, la ricarica induttiva offre una praticità ancora maggiore, eliminando la necessità di contatto fisico tra il veicolo e l'infrastruttura stradale. Ciò significa che i veicoli elettrici dotati di tecnologia induttiva possono ricaricarsi semplicemente percorrendo le aree designate, senza bisogno di alcuna configurazione o attrezzatura aggiuntiva. 

Anche l'Italia sta testando una tecnologia simile a livello pilota. La tecnologia di ricarica induttiva, presentata a Milano, alimenta un veicolo elettrico da sotto la carreggiata mentre il veicolo è ancora in movimento. Tuttavia, trasformare la tecnologia da una pista di prova di un miglio in un'autostrada reale non è né semplice né economica. Stellantis, la casa madre di Fiat e di altri marchi automobilistici con sede ad Amsterdam, ha recentemente annunciato il successo del suo progetto "Arena del Futuro" nei pressi di Milano. Il progetto ha dimostrato che la tecnologia di ricarica induttiva può consentire a un veicolo elettrico alimentato a batteria di viaggiare alle normali velocità autostradali senza consumare l'energia immagazzinata nella batteria.

Stellantis ha creato a Milano l'“Arena del Futuro”.

Per non restare indietro, anche negli Stati Uniti sono in corso i lavori su una strada di prova lunga un miglio a Detroit, nel Michigan, con l'obiettivo di creare un sistema stradale elettrificato che ricarichi autobus, navette e veicoli elettrici durante la guida. Un team accademico della Cornell University sta inoltre esplorando la possibilità di utilizzare la tecnologia inverter ad alta frequenza per la ricarica wireless dei veicoli elettrici.

L'integrazione di tecnologie intelligenti nelle infrastrutture stradali di ricarica potrebbe offrire ulteriori vantaggi. Ad esempio, l'integrazione di sensori e sistemi di comunicazione potrebbe consentire il monitoraggio in tempo reale delle condizioni del traffico, la raccolta di dati sul consumo energetico e la tariffazione dinamica in base alla domanda o all'ora del giorno. Questo approccio basato sui dati non solo ottimizzerebbe l'uso dell'elettricità, ma consentirebbe anche una gestione efficiente del traffico deviando i veicoli verso percorsi meno congestionati o fornendo informazioni in tempo reale sui parcheggi disponibili o sui punti di ricarica. 

Tuttavia, nonostante questi sviluppi promettenti, la realtà di un sistema stradale completamente riqualificato è complessa. I costi di conversione delle strade esistenti mediante l'installazione di sistemi tecnologici, l'adattamento dei veicoli alla tecnologia e la durabilità del sistema sotto l'asfalto usurato dalle intemperie sono tutte sfide significative da affrontare.

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